Case Study: Kiri, da Autofficina a Centro Polifunzionale

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Da spazio produttivo a centro polifunzionale: il racconto della nascita di Kiri in provincia di Siena

Il progetto Kiri nasce dalla volontà di trasformare un’ex autofficina nel centro urbano di Poggibonsi in un locale polifunzionale dedicato al benessere, alla formazione e alla creatività. La committenza desiderava uno spazio capace di accogliere funzioni differenti – dalla cura estetica al relax, fino ai mini-eventi, mantenendo una forte riconoscibilità estetica e un’elevata efficienza energetica.

L’obiettivo di Leomar era rigenerare il volume esistente, migliorandone le prestazioni e riorganizzandone la distribuzione interna per creare un ambiente armonico, funzionale e flessibile, dove ogni ambiente contribuisse all’esperienza complessiva del cliente, in un percorso fluido e coerente tra estetica e architettura.

La Sfida: Reinterpretare lo Spazio senza Snaturarlo

L’edificio preesistente presentava una tipologia tipica delle officine del secondo Novecento: un volume unico con copertura a capriate metalliche e ampie aperture laterali, ormai compromesse. La sfida principale è stata quella di preservare la memoria del luogo, migliorandone radicalmente le prestazioni energetiche e acustiche e riconfigurando completamente la distribuzione interna.

L’obiettivo era duplice: da un lato reinterpretare lo spazio senza snaturarlo, dall’altro creare un ambiente che trasmettesse calore, privacy e cura del dettaglio.

Le difficoltà principali riguardavano la gestione delle altezze, la necessità di creare locali distinti ma comunicanti e la ridefinizione dei percorsi interni in funzione delle nuove attività. Il tutto doveva integrarsi con un concept esperienziale centrato sull’accoglienza e sul benessere, senza barriere né sensazioni di isolamento.

Riqualificazione, Progettazione e Interior Design

L’intervento ha previsto una riqualificazione integrale del volume esistente, mantenendo la struttura portante principale e ridefinendo completamente l’involucro edilizio. Le murature perimetrali sono state consolidate, mentre le ampie finestrature laterali sono state sostituite da sistemi vetrati a taglio termico, capaci di garantire una forte relazione visiva con l’esterno e un controllo naturale della luce.

Il fondo, di circa 150 metri quadrati, è stato completamente trasformato attraverso un progetto di ridistribuzione e rifunzionalizzazione degli spazi.


La planimetria è stata organizzata in modo chiaro e bilanciato – al centro, la reception con la sala d’attesa che funge da cuore distributivo e percettivo del progetto, punto d’incontro tra i due ambiti funzionali, da una parte l’estetica avanzata e dall’altra i tatuaggi, i piercing ed il trucco semipermanente.
Tutti gli impianti sono stati completamente rifatti: l’intero pavimento è stato rialzato di circa 15 centimetri per creare un’intercapedine tecnica che ospita le reti elettriche, idriche e di scarico, riducendo la necessità di tracce murarie e garantendo massima ispezionabilità. Le nuove pareti in cartongesso hanno consentito una suddivisione flessibile, con isolamento acustico ed integrazione di impiantistica nascosta.
Anche il resede esterno, accessibile da Via Pisana, è stato oggetto di progetto e trasformato in area di accoglienza e respiro visivo per l’ingresso principale.


Leomar ha seguito l’intervento in ogni fase: dalla progettazione architettonica alla definizione degli interni, fino alla consulenza per colori, materiali e arredi. Ogni ambiente è stato studiato in collaborazione con designer e tecnici specializzati per creare armonia cromatica e funzionalità operativa, coerente con la filosofia del centro.

Da qui si accede alla reception-sala d’attesa, nucleo distributivo e identitario del progetto: un ambiente curvilineo, luminoso, progettato per trasmettere calma e ordine. Il bancone di accoglienza, elemento scultoreo, accompagna il visitatore nel percorso verso le aree operative.

La Soluzione: Funzionalità ed Esperienza Cliente al Centro

Il layout interno si articola in una sequenza funzionale che segue il flusso naturale dell’esperienza del cliente:

  • Trattamenti viso e corpo in cabine attrezzate con macchinari di estetica avanzata e superfici sanificabili;
  • Trattamenti relax in una cabina dedicata con lettino termale, luci soffuse e isolamento acustico;
  • Estetica base con zone per epilazione tradizionale e laser, manicure, pedicure e cura delle unghie;
  • Cabina solarium con impianti a ventilazione controllata e schermature integrate;
  • Area tatuaggi, piercing e dermopigmentazione, concepita come spazio indipendente ma in continuità visiva con la receptione con finiture tecniche idonee.

Il disimpegno centrale connette i diversi ambienti operativi, separando i flussi di personale e clientela. Gli impianti sono stati completamente riprogettati: climatizzazione canalizzata, illuminazione LED regolabile e gestione automatica dei consumi. Le finiture in gres tecnico e i toni neutri amplificano la percezione di pulizia e continuità.

Concept e Interpretazione Architettonica

I progettisti di LeoMar hanno collaborato con arredatori e designer d’interno di fiducia, per realizzare uno spazio unico.


Kiri non è solo un centro di estetica avanzata, tatuaggi, piercing e trucco semipermanente, ma un luogo esperienziale dove il cliente viene accompagnato in ogni fase del trattamento. Il principio progettuale riflette questa filosofia: nessuno spazio è isolato, ogni ambiente comunica con l’altro attraverso trasparenze, curvature e luci di connessione.


L’idea fondante è che il cliente non rimane mai solo: dal momento in cui entra fino al termine del percorso, ogni area è studiata per garantire presenza, ascolto e benessere. Anche durante i trattamenti più tecnici – come il colore, la maschera o l’epilazione laser – la spazialità e la luce contribuiscono a generare una sensazione di accoglienza e accompagnamento costante.


Ogni area-trattamento integra una componente di rilassamento, anche nelle procedure più tecnologiche. Questo approccio ha guidato la distribuzione architettonica, creando una sequenza sensoriale coerente: luce, materiali e proporzioni sono calibrati per trasmettere serenità e sicurezza. La completezza dei servizi – viso, corpo, relax, estetica, tatuaggi, si riflette nella struttura stessa, pensata come un centro polifunzionale che coniuga estetica avanzata e benessere, tecnologia e umanità.

Ripartizione Funzionale degli Spazi: un Sistema Modulare di Ambienti Comunicanti

Gli interni sono stati concepiti come un sistema modulare di ambienti comunicanti.

Gli spazi sono stati ridisegnati in modo da bilanciare privacy e apertura, con percorsi fluidi e chiari.

Varcata la soglia, il visitatore viene accolto in una reception-sala d’attesa, fulcro distributivo del progetto. Qui il bancone curvilineo accompagna naturalmente il percorso verso i diversi ambienti e funge da punto di raccordo tra la zona operativa e quella di relax. L’andamento sinuoso delle pareti, realizzate in cartongesso a tutta altezza, definisce il carattere fluido dello spazio e favorisce una percezione accogliente e continua.

Dal punto di vista funzionale, il progetto si articola in due macro-aree:

  1. Area benessere e trattamenti, che comprende l’area nails, l’area epilazione, la zona pedicure, la cabina corpo termale, la cabina massaggi, il solarium docce e spray, due bagni di servizio, lo spogliatoio, un ripostiglio ed un’area guardaroba con antibagno dedicato. Queste zone, collocate sul lato destro della planimetria, sono progettate per garantire riservatezza, comfort acustico e ottimizzazione dei percorsi;
  2. Area trucco semipermanente, tatuaggi e piercing, situata sul lato opposto, più ampio e luminoso (46,23 mq), caratterizzata da tre stanze deticate all’attività, un’apposita stanza dedicata alla sterilizzazione dei materiali e da altezze fino a 3,30 metri, nonché da un’impostazione modulare che consente un uso flessibile degli spazi.

Il disimpegno centrale collega i due settori e assicura la separazione tra i flussi del personale e quelli del pubblico, migliorando l’organizzazione operativa. La scelta dei materiali interni – pavimentazioni in gres porcellanato effetto resina, pareti in finitura lavabile e corpi illuminanti a incasso – concilia estetica e durabilità.

La nuova distribuzione è stata studiata per ottimizzare gli impianti: ogni ambiente è servito da un sistema di climatizzazione canalizzato, con ricambio d’aria controllato, e da un impianto elettrico intelligente con gestione domotica dei consumi.

Il Risultato Finale: Riconversione Intelligente di Spazi Artigianali

Il nuovo Centro Kiri – Benessere & Colori rappresenta oggi un modello di riconversione intelligente di spazi artigianali. L’intervento ha trasformato un ex luogo di lavoro meccanico in un ambiente accogliente e contemporaneo, pensato per il comfort psicofisico e la multifunzionalità.

Il progetto esprime equilibrio tra rigore tecnico e sensibilità estetica: la sequenza degli spazi, la distribuzione delle altezze e l’uso della luce naturale restituiscono un senso di continuità e benessere, mentre i percorsi interni garantiscono ordine, privacy e accessibilità.

Il dialogo con la committenza è stato costante: ogni scelta progettuale è nata da un confronto diretto, con l’obiettivo di ottimizzare tempi, costi e risultati. Leomar ha tradotto le esigenze pratiche in un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo, capace di coniugare comfort, innovazione e identità.

Kiri è oggi il simbolo di una rigenerazione possibile: quella che parte dall’ascolto e si traduce in un progetto che valorizza l’esistente, trasformandolo in un luogo capace di accogliere persone, idee e nuove esperienze.

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