Case da ristrutturare a Firenze: vincoli per zona e quartiere e ipotesi di lavori

Pubblicato da: LeoMar
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Firenze e i vincoli paesaggistici e storici

Il Comune è articolato in cinque quartieri amministrativi: Q1 Centro Storico, Q2 Campo di Marte, Q3 Gavinana Galluzzo, Q4 Isolotto Legnaia, Q5 Rifredi. Il quartiere è solo la prima informazione. La vera verifica va fatta sulla micro localizzazione: nucleo storico in zona A, classificazione di edificio nel Piano Operativo, eventuale area UNESCO, eventuale fascia paesaggistica collinare o fluviale, eventuale bene culturale puntualmente notificato, eventuali tutele archeologiche, idrauliche o sismiche. 

Il nucleo storico 

Il nucleo storico di Firenze coincide con la zona A e comprende sostanzialmente le aree interne all’ultima cerchia muraria e i viali di circonvallazione. Qui il regolamento comunale tutela il ruolo abitativo, la skyline, le visuali, i belvedere, e le relazioni con il sito UNESCO. Sopraelevazioni, serre solari, terrazze a tasca, alterazioni della quota di gronda e del colmo, impianti solari e fotovoltaici sono soggetti a forti restrizioni. Questo è il motivo per cui, in centro storico, la domanda giusta non è “serve una CILA o una SCIA?”, ma “il Piano Operativo ammette davvero questa trasformazione?”. 

La tutela del paesaggio

Sul piano paesaggistico, consultando il sito del Comune, capiamo che nel territorio fiorentino ricorrono vincoli paesaggistici di tipo c e d ai sensi dell’art. 136 del Codice. Esistono aree molto rilevanti per i proprietari: viali di circonvallazione, rive dell’Arno, Galluzzo e Certosa, Bellosguardo e Marignolle, Careggi e colline adiacenti, colline a sud della città, zone verso Fiesole, Monte Morello e altre fasce panoramiche. Ciò significa che la complessità autorizzativa non è confinata al solo Q1: porzioni delicate di Q2, Q3 e Q5 possono richiedere analoga prudenza. 

La procedura paesaggistica locale è molto chiara. A Firenze l’istanza è presentata al Comune a cura di un professionista delegato; per il procedimento ordinario il Comune verifica la completezza, valuta la conformità al vincolo e trasmette proposta e documenti alla Soprintendenza, che rende il proprio parere entro 45 giorni. Il Comune poi emette il provvedimento finale entro 20 giorni dal parere; decorsi 60 giorni senza parere, il Comune può comunque decidere. Per la procedura semplificata il termine per il parere della Soprintendenza è 20 giorni. Per SCIA e permessi di costruire condizionati dall’autorizzazione paesaggistica, il Comune di Firenze richiede dal 2025 due distinti invii di posta elettronica certificata, uno edilizio e uno paesaggistico. 

Esempi di lavori di ristrutturazione a Firenze secondo le zone

Piccola ristrutturazione interna 

Prendiamo il caso di un appartamento a Novoli o Rifredi, circa 80 mq, rifacimento bagno e cucina, spostamento di due tramezzi non strutturali, rifacimento parziale impianti, nessuna modifica a facciata, finestre, balconi o struttura. In questo scenario un geometra è spesso sufficiente, purché verifichi prima lo stato legittimo e coordini correttamente gli impiantisti. Se però il committente vuole un ridisegno distributivo raffinato, arredi fissi complessi, illuminazione integrata oppure la pratica scopre difformità pregresse, l’architetto diventa più utile. 

Grande ristrutturazione 

Nel nostro esempio andiamo a prendere in considerazione un appartamento di 140 mq con ridistribuzione totale, nuovi bagni, impianto di climatizzazione canalizzato, adeguamento acustico, controsoffitti, rinforzi locali, possibile apertura di varchi, coordinamento di più imprese. Qui la soglia pratica si sposta quasi sempre verso architetto più ingegnere, oppure uno studio che li coordini, perché la pratica edilizia non è più solo documentale ma diventa progettazione multidisciplinare. Se compaiono verifiche sismiche o strutturali, l’ingegnere non è opzionale. 

Cambio di volumetrie, sagoma o interventi con forte effetto urbanistico

Se devi effettuare il recupero di un sottotetto con modifiche che riguardano copertura, terrazza a tasca, ampliamento, chiusura di loggia, addizione volumetrica, trasformazione di locali accessori in superficie abitabile avrai bisogno di professionisti che conoscano il nucleo storico del Piano Operativo. Qui infatti si limitano operazioni come terrazze a tasca, impianti solari e fotovoltaici, sopraelevazioni e altri interventi che impattano sulla copertura e sull’immagine urbana. 

Impianti

Se l’intervento è puramente impiantistico, il punto non è solo il titolo edilizio ma il progetto dell’impianto e la dichiarazione finale. LeoMar può aiutarti nella scelta e nell’installazione di una centrale termica, elaborando un progetto di climatizzazione complesso che comprenda canne fumarie nuove, Vventilazione meccanica, rispetto di norme antincendio. In centro storico, anche un mero percorso impiantistico può avere impatto su facciate, coperture o corti e quindi cambiare del tutto il percorso autorizzativo. 

Infissi

A Firenze gli infissi sono il classico punto in cui il committente sottovaluta il contesto. In un’area non vincolata e con sostituzione compatibile, la pratica può essere molto semplice. Nel centro storico o in area paesaggisticamente tutelata, invece, contano visibilità dallo spazio pubblico, materiali, finiture, data dell’edificio e prescrizioni di decoro. La scheda comunale sulle esclusioni paesaggistiche chiarisce che il rispetto di materiali e finiture, la soglia cronologica del 31 dicembre 1945 e la visibilità dallo spazio pubblico sono determinanti; in caso di dubbio il Comune raccomanda di procedere con l’autorizzazione ai sensi dell’art. 146 del Codice. 

Pavimenti

Quando sotto al pavimento passano nuovi impianti, se il pacchetto coinvolge massetti e quote, se l’immobile è storico, se ci sono pavimenti antichi o solai da verificare, non bisogna sottovalutare l’iter. In un palazzo storico fiorentino, anche un pavimento può diventare materia da restauro o da verifica strutturale. 

Case da Ristrutturare a Firenze: Risorse Utili

Fonti ufficiali e normativa primaria

Sportello Unico Edilizia del Comune di Firenze (https://ediliziaurbanistica.comune.fi.it/edilizia/index.html)

Regolamento Edilizio vigente del Comune di Firenze (https://ediliziaurbanistica.comune.fi.it/edilizia/atti_normativa/regolamento_edilizio.html)

Vincoli e tutele del Comune di Firenze (https://ediliziaurbanistica.comune.fi.it/edilizia/atti_normativa/vincoli.html )

Mappe interattive comunali e avvertenza sul loro valore informativo (https://regolamentourbanistico.comune.fi.it/mappaInterattiva/)

Piano Operativo WebPO e disciplina del nucleo storico art. 64 (https://webpo.comune.fi.it/docs/poc_firenze/documenti/Art_64_Em_var00ter_adot.pdf)

Procedimenti su vincoli e autorizzazione paesaggistica del Comune di Firenze (https://ediliziaurbanistica.comune.fi.it/edilizia/guida_interventi/paesaggistica.html)

Soprintendenza di Firenze autorizzazioni per interventi su beni culturali e paesaggistici (https://soprintendenzafirenze.cultura.gov.it/servizi/autorizzazioni-per-interventi-su-beni-culturali/)

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